Ricomincia la stagione del Baskin Soncino, primo incontro della pre-season

Ricomincia in grande stile la stagione del Baskin Soncino, con il primo incontro della pre-season.
Sabato 13 ottobre è andata in scena la prima Rotary Cup, organizzata dalla nostra società in collaborazione con l’associazione Rotary e i relativi club. Infatti ogni sezione ha rappresentato una squadra: quella di Soncino e Orzinuovi per il Baskin Soncino, quella di Romano di Lombardia per il Bagnatica, il club Cremona Monteverdi per il S.Ilario e Cremona Po per Caorso.

Una sfida di buonissimo livello che ha visto coinvolti una nostra vecchia conoscenza bergamasca, i nostri amici da Caorso con cui abbiamo condiviso – oltre che entusiasmanti partite – anche ottimi pranzi (e che pranzi!) e infine l’ostica S.Ilario, squadra ormai veterana e più che affermata del difficile campionato cremonese.
Non sono mancate sorprese, colpi di scena e ospiti speciali dal mondo del basket e non.
Partite molto interessanti, dove le squadre si sono studiate in vista della regular season e soprattutto uno stimolo in più per gli allenatori, per il Soncino coach Emilio Tassoni, che si sono sbizzarriti e hanno provato diverse disposizioni in campo; come sappiamo, infatti, nel Baskin si possono ricercare un numero spropositato di tattiche proprio per la sua incredibile imprevedibilità di gioco.
Ma vediamo un po’ come è andata!


Il primo match inizia alle 15.30, in campo i nostri ragazzi contro la squadra di Bagnatica.
Secondo incontro tra le due squadre che già avevano avuto modo di confrontarsi ai playoff di Coppa Italia 2018, vinta poi da Soncino.
La partita inizia a un ritmo sostenuto, i bergamaschi soffrono in difesa sull’area piccola e Martina Manfredini, pivot titolare per i padroni di casa, non perdona sparando in scioltezza un 3/3 dall’arco nel giro di una manciata di secondi. Tuttavia i neroverdi non mollano e rispondono sfruttando il proprio giocatore di ruolo 1 che permette di ricucire lo strappo e di prendere un po’ di fiato durante i suoi tiri a cronometro fermo.
Coach Tassoni ha la possibilità di provare tante soluzioni, giocandosi anche l’esordio come ruolo 5 di Monciino e Pagliarini.
La presenza della sola Marta Vanoli nel roster del Soncino come donna (tra ruoli 4 e 5) e le sue difficoltà a rifiatare, dovendo per regolamento rimanere costantemente in campo, permettono ai bergamaschi di mantenere un discreto margine di distanza sul tabellone, però senza mai rientrare mentalmente in partita. Alla fine la spuntano i soncinesi che staccano subito il ticket per la finale.

Bagnatica – Baskin Soncino 29-36

Bagnatica: Chiodi 18, Regona, Pecoraio 2, Posta 2, Fratus 2, Bena 3, Colasanni, Bertagna, Vaglieri Mi, Vaglieri Ma, Barba, Valsecchi, Sarigu 1, Bresciani 1. All. Bresciani

Soncino: Manfredini 12, Limana, Gandolfo 6, Piccioni 9, Rusticano, Danelli, Pagliarini L, Pagliarini Mi, Pagliarini Ma, Vanoli 2, Piloni, Scalvini 2, Monciino. All. Tassoni

Arbitri: Loda e Cigoli


Dopo un breve intervento da parte dei presidenti dei Rotary club, padrini delle varie squadre comincia anche la seconda semifinale, Caorso contro S.Ilario, quest’ultimo fortemente ridimensionato a causa di assenze pesanti e infortuni.

Prestazione di carattere per Caorso che si presenta in questa stagione 2018/2019 nel migliore dei modi. La partita sembra stagnarsi incredibilemente sullo 0-0 (dopo 4 min), molti errori in attacco e idee un po’ confuse per le due formazioni che più volte si sono incontrate in questi anni. La partita si sblocca, i cremonesi sono più macchinosi, meno creativi del solito, in certi frangenti decisamente poco riconoscibili rispetto a certe prestazioni mostrate in passato, pur rimanendo una squadra di ottimo livello. Qualche fischio degli arbitri riporta l’ordine in campo (2 difese illegali). L’aggressività e la coesione dei piacentini, anche grazie ai propri pivot, permettono loro di portare a casa la partita, seppur con un punteggio molto basso.

S.Ilario – Caorso 22-26

S.Ilario: Mel Ogbo 11, Brera 4, Viviani, Piva, Gavardi 3, Bosio, Dasti 4, Collini, Xhani, Cademartiri, Loda, Celli. All. Piva

Caorso: Capannini 6, Rebecchi 2, Bellina 4, Cardillo 2, Vento 3, Sckokai, Pavesi 2, Garofano, Dattilini, Gardi, Righi 1, Pelizzoni 2, Saletti 2, Labò 2. All. Righi

Arbitri: Cigoli e Pagliarini


Nella pausa che porta verso la “finalina” per il terzo e quarto posto, spazio ai piacevoli interventi del sindaco di Soncino, Gabriele Gallina e degli ospiti dal mondo della pallacanestro italiana, Flavio Fioretti (vice allenatore) e Marco Portannese (guardia, convocato per la nazionale svizzera), entrambi in rappresentanza della Vanoli Basket Cremona, che ci ricordano come il basket professionistico sia di vitale importanza per la promozione di questa sua versione moderna e ampliata.


Coach Piva del S.Ilario mette in riga i suoi per riuscire a esprimere in maniere più decisa il proprio gioco, apparso un poco più spento nella partita precedente. Bagnatica tiene testa ma fatica a stare al passo dei cambi di direzione e degli extra-pass dei ragazzi in maglia verde, che in poche azioni ci ricordano i motivi della loro qualificazione ai campionati nazionali nel 2017.
Riccardo Loda sforna assist su assist per Bosio, Dasti e compagni e guida S.Ilario verso la vittoria e la conquista del terzo posto. La squadra gioca un buon baskin, seppur sotto le aspettative, e si distingue nel saper ritrovare la propria identità, con la panchina molto corta e decisamente rinnovata. Vedremo in campionato come si comporteranno.

S.Ilario – Bagnatica 38-30

S.Ilario: Mel Ogbo 5, Brera 5, Viviani 4, Piva, Gavardi 5, Bosio 2, Dasti 2, Collini 6, Xhani, Cademartiri 4, Loda, Celli 5. All. Piva

Bagnatica: Chiodi 12, Regona 2, Lollo 6, Fratus, Bena 4, Colasanni, Bertagna, Montella, Vaglieri Mi 4, Vaglieri Ma, Barba, Sarigu, Bresciani. All. Bresciani

Arbitri: Cigoli e Pagliarini


Infine la finale tra Caorso e Baskin Soncino, quest’ultimo panchina completamente a nuovo rispetto alla semifinale. I piacentini sono molto concentrati e ordinati, al contrario dei soncinesi che invece pagano un po’ l’inesperienza di molto ragazzi all’esordio nel mondo del baskin, che certamente hanno bisogno di ancora qualche allenamento per abituarsi allo stile e alle regole di gioco, particolarmente complicate rispetto al basket tradizionale. Due gravi errori in difesa concessi dai biancorossi permettono a Caorso di allungare quel poco che basta per andare a prendersi la coppa.
I ragazzi di Coach Righi mostrano di essere maturati e riscattano la sconfitta incassata durante i quarti di finale dei playoff 2018, di sicuro con questa prestazione convincente metteranno un po’ di paura anche alle big del campionato cremonese.

Caorso – Baskin Soncino 27-20

Caorso: Capannini 4, Rebecchi 2, Bellina 5, Cardillo, Vento, Sckokai, Labyedh, Pavesi 2, Garofano, Dattilini 2, Gardi, Righi 2, Pellizzari 2, Saletti 6, Labo 2. All. Righi

Baskin Soncino: Vassalli 4, Virginio 6, Gandolfo 2, Colombi 6, Moretti, Trombino, Ahir, Assandri, Manuelli 2, Vanoli, Duranti, Zuccotti, Salini. All. Tassoni

Arbitri: Pagliarini e Loda

Spettatori: 300 circa
Note: ///


La conclusione della splendida giornata di baskin è tenuta da Umberto Zuccaro, vice-presidente e direttore sportivo del Baskin Soncino e dal presidente del Rotary Club Soncino e Orzinuovi Enzo Montini, con i ringraziamenti, il ricco buffet e ovviamente l’invito a sostenerci sempre di più.

Insomma, per come è andata dal punto di vista organizzativo e sportivo, chi ben comincia…
Se ne vedranno delle belle!